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Ricerca TNS: i video e lo streaming fattori critici di successo per il mercato mobile

aprile 4th, 2011 Donato Posted in Studi e Statistiche No Comments »

TNS conduce una ricerca annuale finalizzata ad una profonda comprensione della maniera in cui gli utenti adoperano i dispositivi mobili al fine di trarne indicazioni strategiche per il settore.

I dati sono ora disponibili online con un sistema di visualizzazione interattiva che permette di confrontare due nazioni alla volta, come si modifica la tipologia di utilizzo dei dispositivi mobili nell’arco della giornata.

Tre i punti chiave evidenziati dai risultati dello studio:

  1. Continua a crescere il mercato per le tecnologie mobili avanzate, videochiamata, video live e download video i prossimi sviluppi critici
  2. La marca del dispositivo è fondamentale, ma i produttori di cellulari stanno perdendo terreno come content provider e le partnership divengono fondamentali per le scelte di acquisto dei consumatori
  3. La capacità di Apple e Google nel fornire contnuti ai consumatori online si sta traducendo nella vittoria della guerra delle piattaforme per la telefonia mobile

Qui ho fatto un piccolo confronto tra il comportamento dei consumatori nel mercato mobile in Italia e in Gran Bretagna.


LinkedIn: 100 milioni di utenti, 1.7 in Italia – Infografica

marzo 23rd, 2011 Vincenzo Posted in Social media, Studi e Statistiche No Comments »

A 8 anni dalla sua fondazione LinkedIn, il più famoso social network professionale, supera i 100 milioni di membri in 50 nazioni. Ad ottobre 2009 erano 50 milioni, a maggio 2010 circa 70 milioni.

Il 56% degli iscritti risiede fuori dagli Stati Uniti. U.S.A., India, U.K e Brasile sono i paesi col maggior numero di iscritti. Tra gli europei quelli che mostrano un maggiore interesse sono l’Olanda, la Francia e l’Italia.

Gli italiani su Linkedin sono quasi 1.700.000 (a maggio dello scorso anno erano circa 1 milione) ed in prevalenza uomini (56%). Le età più rappresentate sono quelle della fascia 25-34 (42%) e 35-54 (39%). I 18-24enni sono il 15% e gli ultra 55enni solo il 4%.

Nel nostro paese i settori con più addetti sono l’hi tech (18%), la manifattura (15%) e la finanza (10%), mentre i ruoli più rappresentati sono quelli di vendita (14%), l’insegnamento (11%) e quelli ingegneristici (10%).

In basso una nostra rappresentazione grafica dello stato di LinkedIn nel mondo:

State of LinkedIn 2011 Infographic

Metti l’immagine nel tuo sito: copia il codice in basso e incollalo come HTML nel tuo blog/website

[english version]


In Italia un’azienda su due blocca Facebook – intervista su Il Sole 24 Ore

marzo 19th, 2011 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche No Comments »

Una ricerca di Page Personnel, agenzia per il lavoro specializzata in ricerca e selezione di figure professionali, ha rilevato che metà delle aziende italiane blocca l’accesso a Facebook. Francesca Contardi, amministratore delegato della società, spiega che le motivazioni principali sono i timori di spionaggio industriale e la perdita di produttività.

Il Sole 24 Ore mi ha chiesto un’opinione sull’argomento. A mio avviso decisioni di questo tipo andrebbero prese ponderando non solo i rischi, ma anche le opportunità derivanti dall’uso consapevole dei social media da parte dei dipendenti.

Le aziende dovrebbero provare a disegnare un percorso condiviso, delineato da training e social media policy, finalizzato a “dare più potere” ai dipendenti, mettendoli nella condizione di dare risposte rapide ai clienti attraverso la rete. E’ quello che sostengono anche Josh Bernoff e Ted Schadler nel recente Empowered o il mitico CEO di Zappos, Tony Hsieh, che nel suo Delivering Happiness spiega come bisognerebbe puntare a diffondere la cultura del servizio al cliente, rendendo felici i dipendenti.


Twitter e aziende: ecco cosa infastidisce gli utenti

marzo 4th, 2011 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche 3 Comments »

Un recente studio condotto da ExactTarget e CoTweet svela le ragioni per le quali le persone decidono di smettere di seguire le aziende sui social media. Nel caso di Twitter l’unfollow viene riservato ai brand che si dimostrano noiosi e ripetitivi (52%) o che “tweettano” messaggi prettamente auto-promozionali (41%).
Altro motivo di allontanamento è l’eccessiva frequenza dei tweet (39%); Una piccola rivincita per le agenzie di comunicazione abituate ad essere redarguite dai clienti perchè l’account aziendale è poco vivace :)

twitter aziende

Non dissimile è l’atteggiamento degli utenti verso le aziende presenti su Facebook.


Digital Marketing Outlook 2011

febbraio 24th, 2011 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche 1 Comment »

The Society of Digital Agencies, un’associazione di agenzie e liberi professionisti della comunicazione digitale, ha pubblicato una ricerca su oltre 600 addetti ai lavori volta a far emergere il trend degli investimenti e delle tipologie di azioni per il 2011 (incorporata in basso).

L’area di maggiore attenzione risulta essere quella dei cosiddetti earned media e dunque delle attività di convolgimento degli utenti sui social media, in primis su Facebook.

Mi sembra una conferma, come sostiene PierLuca Santoro, della necessità di rovesciare i paradigmi nella relazione tra imprese e pubblici di riferimento perseguendo strategie di pull che consentano di attrarre l’utenza verso le imprese, attraverso lo sviluppo di una relazione fiduciaria.


Le statistiche di Facebook in Italia in un’infografica

febbraio 7th, 2011 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche 3 Comments »

L’Italia è l’ottavo paese in termini di utenti registrati su Facebook. Sono 18 milioni gli italiani che condividono frammenti delle proprie esistenze sul social network per antonomasia (oltre il 70% dei navigatori abituali). 12 milioni lo fanno ogni giorno e 4 milioni utilizzano un dispositivo mobile (6 milioni il totale dei navigatori in mobilità).
Ho provato a evidenziare le statistiche più interessanti e i dati sugli utenti registrati per capoluogo di regione in questa infografica.

Facebook in Italia

Se volete condividere l’immagine sul vostro sito/blog copiate questo codice:


IULM: aziende italiane e social media

gennaio 25th, 2011 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche 3 Comments »

Un recente studio dello IULM (Master in Social Media Marketing) condotto su 720 aziende italiane rende evidente una situazione con la quale ci confrontiamo professionalmente ogni giorno.
Solo il 32,5 % delle imprese nostrane utilizza qualche strumento partecipativo nelle attività di comunicazione (percentuale che sale al 57,9% nel caso di grandi realtà e scende al 10% tra le piccole).
Addirittura l’83 % non risulta aver implementato sul proprio sito ufficiale alcun banale link di condivisione con social network.

Per indagare sulla capacità di utilizzo degli strumenti, per ogni azienda è stato calcolato un indice di “SocialmediAbility” basato su tre dimensioni: periodo di utilizzo,cura nella gestione degli stessi, efficacia (utenti per canale, frequenza di aggiornamento da parte degli user, numero di contenuti prodotti dagli utenti).
Qui i risultati sono ancora più desolanti: su una scala da 1 a 10, l’indice medio totalizzato è di 0,79 (1,75 le grandi e 0,16 le piccole). Il settore più avanzato risulta essere quello bancario.


Social Media: gli errori più frequenti commessi nel 2010

gennaio 11th, 2011 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche 3 Comments »

Una recente survey di R2integrated tra i professionisti statunitensi dei social media ha messo in luce gli aspetti più problematici e sottovalutati della gestione della comunicazione online. Gli errori commessi più citati sono stati la sottostima del tempo e delle risorse necessari alla gestione nonchè la mancanza di una strategia.


La nuova mappa dei social network nel mondo (dicembre 2010)

dicembre 10th, 2010 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche No Comments »

L’aggiornamento dell’analisi dei social network nel mondo rende evidente l’avanzata di Facebook che non accenna a fermarsi. Al momento risulta essere il social network preferito da 115 paesi sui 132 analizzati.

Dallo scorso giugno le conquiste più importati sono avvenute in Europa ed in particolare in Polonia e Ungheria, due nazioni in cui i competitor, rispettivamente Iwiw e Nasza-Klasa, sembravano imbattibili data la loro connotazione localistica e l’effetto rete raggiunto. L’unico social network europeo a resistere è Hyves nei Paesi Bassi.

World Map of Social Networks

Dando uno sguardo oltre le spalle di Facebook, si nota la crescita di Twitter, che in alcuni paesi è il secondo social network (UK, Australia, Canada) ed in altri spunta in terza posizione (Germania e Italia). Anche LinkedIn inizia a far notare la sua presenza in Australia, Canada, UK.

L’analisi approfondita su Vincos Blog.


Come i marketer usano i social media

novembre 25th, 2010 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche 1 Comment »

Per provare a capire come i marketer usano i social media, il blog Social Media Examiner ha commissionato una ricerca ad hoc su 1900 responsabili d’azienda, che vale la pena scaricare.

I trend più interessanti:

  • l’adozione sempre più rapida dei social media, anche se un 43%  dei rispondenti dice di aver iniziato qualche attività solo da pochi mesi 
  • la maggioranza investe da 1 a 10 ore a settimana nella cura e gestione dei social media 
  • l’86% preferirebbe una gestione dei social media  in-house
  • l’81% ha in programma di aumentare la propria attività soprattutto su  Facebook, Twitter, YouTube e LinkedIn.

Per gli intervistati i  3 vantaggi nell’uso dei social media sono: 

  1. Generare più visibilità (85%)
  2. Aumentare il traffico/abbonati (63%)
  3. Favorire partnership per opportunità di new business  (56%)

In basso una infografica, creata da Flowtown, che sintetizza la ricerca.

Come i marketer usano i social media nel 2010