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Social Media e Aziende: a che punto siamo?

febbraio 17th, 2011 Vincenzo Posted in Social media, Vita in Digital PR 1 Comment »

La settimana scorsa sono stato ospite di BTO Educational alla Social Media Week di Roma per discutere di Social Media e Aziende. In un clima informale il “bravo presentatore” Gianluca Diegoli :) ha guidato una discussione animata dagli interventi del pubblico, che oltre al sottoscritto è stata arricchita dalla presenza di Mirko Lalli, Antonio Pavolini, Claudio Vaccaro.

Tra i vari argomenti affrontati ne sono emersi due che assumeranno un peso sempre maggiore nei prossimi mesi: il tema della connessione tra attività di comunicazione sui social media e customer care (dunque dell’empowerment dei dipendenti aziendali) e quello dell’applicazione di logiche social anche all’interno dell’azienda (il cosiddetto enterprise 2.0).

Di seguito il video realizzato da Sanny, mentre per altri spunti di riflessione vi rimando ai post di Socialware, Tiragraffi e [mini]marketing


Le nuove pagine di Facebook: tutto quello che c’è da sapere

febbraio 11th, 2011 Vincenzo Posted in Social media 1 Comment »

Facebook sta iniziando a proporre agli amministratori un nuovo layout delle pagine, che diventerà obbligatorio il 10 marzo, simile a quello dei profili personali introdotto lo scorso dicembre.

Al di là della uniformazione della User Interface ci sono alcune novità rilevanti per gli amministratori:

- la possibilità di navigare in Facebook non come persona fisica, ma come pagina. In questo modo, ad esempio, la pagina di Digital PR potrà lasciare dei like o dei commenti su altre pagine aziendali. Gli amministratori della pagina di Digital PR riceveranno gli status update delle pagine gradite nel proprio news feed (che è stato appunto introdotto anche per le pagine) ossia nello stream di notizie della pagina.

- quando gli amministratori si loggano in Facebook come pagina potranno ricevere le notifiche dei commenti lasciati dagli utenti sulla pagina e i like ricevuti

- finalmente si potrà scegliere di ricevere via email le notifiche delle interazioni delle persone con la pagina

- sono stati introdotti i filtri antispam in modo che l’amministratore possa preventivamente impostare dei filtri basati su parole chiave o su un una “profanity blocklist” dinamicamente aggiornata da FB in base alle parole comunemente considerate come offensive. Inoltre si potrà decidere di considerare come spam un singolo post. Tutto lo spam è visibile selezionando l’apposito tasto presente sul wall

- il wall ora ha due filtri per mostrare i post della pagina o i migliori commenti dei “fan”. Questa opzione può diventare problematica per le aziende nel caso di proteste organizzate

- per gli sviluppatori è stata annunciata la possibilità di usare iframes nei tab delle pagine


Facebook Deals disponibile in Italia

gennaio 31st, 2011 Vincenzo Posted in Social media 1 Comment »

A tre mesi dal lancio statunitense arriva in Italia Facebook Deals, naturale complemento del già presente Places. La piattaforma permetterà ai titolari di un azienda di registrarsi per offrire a clienti e prospect sconti e promozioni. Nel contempo gli utenti potranno conoscere tali vantaggi accedendo a Places e individuando i luoghi che hanno un’icona gialla.

Tra i primi sperimentatori: AC Milan (che offre uno sconto del 15% sugli acquisti al Milan San Siro Store), TIM (fino al 5 febbraio darà la possibilità di attivare la nuova TIM Card con tariffa TIM6 con uno sconto del 50%) Vodafone (consente di ottenere la Promozione MP3 Music Pack), Benetton e Poste Italiane (devolvono una somma in beneficienza per ogni check-in).

Facebook Deals rappresenta un nuovo, potente strumento, per connettere l’esperienza online a quella di acquisto nel punto vendita tradizionale.


E’ possibile acquistare pubblicità su Twitter, ma non in tempo reale

dicembre 15th, 2010 Vincenzo Posted in Social media 1 Comment »

Stanotte Twitter ha ridisegnato la sezione del sito dedicata alle aziende includendo un form col quale mostrare il proprio interesse all’acquisto di pubblicità. L’Adv è disponibile nelle forme di Promoted Accounts, Promoted Tweets o Promoted Trends.

Purtroppo però il tool non permette nè una stima dei contatti raggiungibili con un dato investimento nè l’acquisto in tempo reale (come avviene su Facebook o LinkedIn). Inoltre dopo aver compilato tutti i campi e lasciato un proprio numero di telefono si riceve un errore.
Sicuramente il problema verrà corretto al più presto, ma resta da capire quanto saranno efficaci queste nuove forme di pubblicità. Io, ad esempio, mal sopporto i tweet promozionali all’interno del flusso dei messaggi dei miei amici (questa funzione è disponibile per chi usa Twitter da Hootsuite).


Walmart: un caso di digital marketing virtuoso

novembre 12th, 2010 Matteo Mucci Posted in Case history, Social media 1 Comment »

Walmart, colosso della grande distribuzione statunitense,  è spesso al centro dell’attenzione dei marketers digitali più intraprendenti.

Ciò che colpisce maggiormente è l’uso strategico consapevole e coeso dei canali di comunicazione digitale che sono sempre al servizo di un progetto di marketing integrato.

In primis l’account Twitter di Walmart dedicato alle offerte promozionali last minute e one shot. Un ottimo modo per evitare l’accumulo di merce in magazzino e fidelizzare gli utenti ( al momento l’account annovera oltre 79.000 Followers).

Per quanto riguarda invece la presenza su Facebook anche in questo caso Walmart si distingue per una recente e fortunata strategia di CRM grazie alla tab Crowd Saver.

Il rational della tab:

We’re putting you in charge of lower prices. If enough people Like this deal, we’ll make it happen.

esplicita la strategia sottesa.

Il colosso della grande distribuzione propone con frequenza settimanale ai suoi fan Facebook un oggetto in vendita ad un prezzo speciale. Se un numero definito di  Fan  esplicita il proprio like nei confronti dell’oggetto proposto, Walmart avvia la vendita effettiva dell’oggetto.

Last but not least, è notizia recente l’intenzione di Walmart di non far pagare il prezzo di spedizione per gli acquisti effettuati online durante le vacanze.

Lungimirante mossa di fidelizzazione o banale risposta ai tempi di crisi?

Data l’expertize accumulata dal brand sembra più probabile la prima ipotesi.

Certamente, anche quest’ultima mossa è in linea con la brand equity Walmart riassunta nel pay off

Save Money. Live better.

Buon w-end.

M.


Novità da Facebook: non mi piace, community page, live streaming

novembre 11th, 2010 Vincenzo Posted in Social media 1 Comment »

Dopo il lancio di Deals, il social network di Zuckerberg non sembra voler rallentare le modifiche alla piattaforma e le partnership. Nei giorni scorsi sono stati annunciate interessanti novità soprattutto rivolte all’utenza business:

  • Ora gli utenti, infastiditi da eccessivi messaggi promozionali ricevuti nel proprio stream, hanno la possibilità di cliccare su “Unlike Page” per disiscriversi dalla Pagina Ufficiale dell’azienda molesta. La disiscrizione finora era possibile solo andando sulla Pagina specifica. Non necessariamente una brutta notizia per le aziende, che saranno più stimolate a costruire una relazione con i likers e non a considerarli una audience indistinta; 

  • L’opportunità per le aziende di chiedere l’unione di Community Page già esistenti (fino a cinque) con la Pagina Ufficiale. Le community page sono pagine create dagli utenti e dunque non rappresentano ufficialmente una certa azienda. Di fatto Facebook tende a concedere l’”affidamento” solo di community page che riportano il nome dell’aziende richiedente, dopo un processo di verifica (ad esempio Nike non potrebbe ottenere il controllo di una community page che parla di sport);
  • Le aziende potranno creare la propria televisione grazie a Livestream che consentirà ai possessori di Pagine Ufficiali di incorporare gratuitamente una finestra per la diffusione di contenuti video in tempo reale ai propri likers.


Facebook annuncia Deals per trasformare i fan in acquirenti

novembre 4th, 2010 Vincenzo Posted in Social media 1 Comment »

Ieri sera nel corso di un evento speciale dedicato al mobile, Facebook ha lanciato Deals, una piattaforma che permetterà a 200 milioni di persone (quelle che accedono al social network attraverso dispositivi mobili) di scoprire gli “affari” predisposti per loro dalle aziende registrate.
Il funzionamento è molto semplice: l’azienda registra il luogo fisico in cui esercita l’attività commerciale attraverso Places (in italiano Luoghi) e poi sceglie il tipo di promozione da riservare agli utenti che interagiranno con Deals. Ne esistono di 4 tipi:

- Individual deals: che premiano i clienti che effettuano il check-in una sola volta
- Loyalty deals: che scattano dopo un certo numero di acquisti o check-in
- Friend deals: che premiano l’utente se coinvolge i suoi amici nel check-in
- Charity deals: che permettono alle aziende di donare denaro in beneficenza per ogni check-in effettuato dalle persone

L’utente non dovrà far altro che utilizzare Places da dispositivo mobile e controllare la presenza nelle vicinanze di locali commerciali che offrono un “affare” (contrassegnati da un’icona gialla).

Il servizio per il momento è in beta, ma nei prossimi mesi verrà messo a disposizione di tutti. Al momento 22 partner ne stanno usufruendo, ad esempio Gap regalerà blue jeans ai primi 10.000 clienti che faranno check-in nei propri negozi.

Un’occasione molto ghiotta per le aziende di trasformare i “fan/likers” in acquirenti.


Anche Barilla sperimenta Foursquare

ottobre 22nd, 2010 admin Posted in Progetti, Social media 1 Comment »

Foursquare Barilla

Una schermata delle Venue della tappa di Milano

Da qualche tempo abbiamo il piacere di supportare Barilla nell’organizzazione del tour Casa Barilla con particolare riferimento alle attività sui social media.
Accanto ad attività più tradizionali di digital pr, come l’invito di opinion leader online del settore food e parenting, abbiamo deciso di sperimentare l’uso del social network di geo-tagging del momento: Foursquare .

Non è il primo esperimento aziendale di questo tipo in Italia ma è ancora uno dei pochi. In questo caso ci sembrava particolarmente appropriato proprio per la peculiarità del progetto legato al territorio. Essendo il tour per sua natura itinerante abbiamo creato una venue per ogni città toccata da Casa Barilla.
Ogni venue verrà quindi utilizzata per uno o due giorni e ciò comporta che difficilmente qualcuno potrà diventarne major. E’ stato quindi deciso di premiare il semplice check-in: ognuno dei visitatori che farà check-in avrà in omaggio un gustoso omaggio targato Barilla. In più, il primo e ultimo utente della giornata, verranno premiuati in maniera speciale.

Se volete saperne di più vi invitiamo intanto a diventare amici dell’account Barilla su Foursquare e, ovviamente, a venire voi stessi a fare check-in in una delle tappe.
Questa Domenica vi aspettiamo a Milano!


Facebook best practices, Nike experential marketing, Google& BMW.

ottobre 7th, 2010 Matteo Mucci Posted in Case history, Social media 1 Comment »

Ciao a tutt*,

vi segnalo tre post per il  weekend in modo da cominciare la prossima settimana carichi di stimoli e idee creative.

Analisi di un corretto approccio agli updates di Facebook.

Breve ma utile guida di Vitrue, company americana specializzata nella consulenza in social media marketing che spiega in modo chiaro e sintetico delle buone regole per dare maggiore visibilità agli updates di una Facebook page corporate.

Tra i vari consigli ne segnalo due veramente banali ma che, forse troppo spesso, tendiamo a dimenticare.

  • Postate per lo più rich content (video & immagini) anzichè semplice testo .
  • Cercate di porre domande ai vostri fan.

Ricordate:  come nella vita di tutti i giorni, anche sui social network vale l’assunto che se in una conversazione siete sempre e solo voi a parlare, per quanto interessanti, prima o poi gli altri si annoieranno.

Una case history di Nike e Facebook Places .

Recentemente si è molto parlato di Facebook Places, la  nuova feature destinata, secondo molti, a spodestare Foursquare dall’olimpo dei servizi di geolocation marketing.

Nike, in anticipo come suo solito, ha sperimentato questo servizio con una strategia integrata di geolocation e ambient marketing. Il tutto per promuovere  una nuova giacca sportiva. L’esperimento ha generato buoni risultati in termini di reach e rappresenta senz’altro un’ottima case history di marketing integrato.

A voi il video:

Lo sbarco di Google nei navigatori di casa BMW.

Dulcis in fondo. Se siete amanti della casa automobilistica bavarese dovreste sapere che, a partire dal prossimo mese, Google sarà integrato all’interno dei navigatori satellitari delle auto di Monaco.

Questa partnership garantirà ai clienti BMW la possibilità di sfruttre gran parte delle features di servizi come Google Maps tra i quali Panoramio. Tutto ciò apre ulteriori sbocchi futuri in termini di geo localization search marketing.

Buona weekend a tutt*!

Matteo Mucci


Facebook: tutto sui nuovi gruppi

ottobre 7th, 2010 Vincenzo Posted in Social media No Comments »

Ieri Zuckerberg ha presentato alcune novità che daranno più controllo agli utenti sulle informazioni condivise. Tra queste la possibilità di scaricare tutto i propri dati in un unico file e soprattutto lo sviluppo da zero dello strumento Gruppi.

Si tratta di un nuovo spazio privato dove chattare, anche contemporaneamente, editare documenti in collaborazione e scambiare e-mail con un gruppo limitato di contatti. Di default i gruppi, che si possono creare direttamente dalla homepage, sono “chiusi” (chi non è invitato può conoscerne l’esistenza e vederne i membri, ma non il contenuto), ma è possibile crearne di “segreti” (non indicizzati) e “aperti”.

Ciascun membro può aggiungere amici e gli esterni potranno richiedere l’ammissione al gruppo. Appena un nuovo membro viene aggiunto, verrà esposto l’avviso “Il membro X ha aggiunto il nuovo membro Y”. Ciò tende a responsabilizzare le azioni individuali di inclusione.

I gruppi sono pensati per un numero di utenti limitato, per cui nel caso in cui il gruppo cresca troppo entreranno in azione filtri “anti-rumore” ad esempio la chat verrà disabilitata al raggiungimento dei 250 utenti.
La vecchia versione dei Gruppi viene tenuta in vita, ma di fatto, diventerà obsoletà, visto che la nuova offre indubbi vantaggi aggiuntivi.

Vedremo come gli utenti plasmeranno questo strumento, che in teoria potrebbe anche iniziare ad essere usato per gestire piccoli progetti aziendali e diventare, di fatto, una intranet alternativa dentro la rete di Facebook…con i pro e i contro che ciò comporterà.