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Social Media ROI: un libro per misurare le attività in rete

gennaio 26th, 2012 Vincenzo Posted in Social media No Comments »

Social Media ROI è il titolo del mio primo libro, appena uscito per Apogeo (Gruppo Feltrinelli).
social media roi libroE’ un testo che unisce teoria e pratica, e che vuole essere un incoraggiamento e un supporto a quanti, liberi professionisti, manager aziendali, agenzie di comunicazione e consulenza, desiderano approcciare in maniera professionale la gestione dei social media e dunque misurare i risultati ottenuti.

Non imparerete a creare una pagina su Facebook o Twitter, ma a capire come definire gli obiettivi delle vostre azioni sui social media e come misurarli adeguatamente. Come preparare l’organizzazione per un approccio strutturato e strategico alla gestione della propria presenza in rete.

A questa pagina trovate l’introduzione, il primo capitolo e la prefazione del mitico Brian Solis, analista di Altimeter Group.


Google+ ora anche per le aziende

novembre 8th, 2011 Vincenzo Posted in Social media No Comments »

Google+ Pages è il nome dello strumento che le aziende possono usare per costruire una presenza sul social network in erba di Google.

Dopo l’annuncio delle 19 di ieri, dalle 23 chiunque può provare a creare una pagina andando qui https://plus.google.com/pages/create e compilando un piccolo modulo. Importante tener presente che:

- chi crea la pagina diventa, di fatto il suo amministratore unico. Al momento non si possono aggiungere altri admin o sostituire il primo. L’amministratore potrà, di volta in volta, scegliere se postare agendo come persona fisica (col proprio profilo G+) o come pagina

- il nome della pagina può essere cambiato in seguito, ma quello che ancora manca è la possibilità di scegliere una URL personalizzata.

Le prime aziende italiane ad aprire una pagina ufficiale sono state Fiat, Vodafone, Donna Moderna (Mondadori), Alitalia, Juventus, TIM.

Altre informazioni su Google+ Business.


LinkedIn potenzia le pagine aziendali

ottobre 7th, 2011 Vincenzo Posted in Social media No Comments »

Un anno e mezzo fa LinkedIn aveva introdotto la possibilità di “seguire” le aziende, cliccando un piccolo pulsante di sottoscrizione, in modo da essere aggiornati, fondamentalmente, sulle modifiche di organico.
Oggi le pagine aziendali diventano un vero strumento di comunicazione, un modo per costruire compiutamente la propria presenza online sul social network professionale, per antonomasia.

Infatti, come si vede dal video esplicativo in basso, gli amministratori della pagina potranno usare uno strumento di pubblicazione, alla maniera di quanto avviene su Facebook, per aggiornare i propri follower rispetto ai nuovi prodotti/servizi, opportunità di lavoro o qualunque contenuto ritenuto rilevante.


Novità da Facebook, Posterous e YouTube

settembre 20th, 2011 Vincenzo Posted in Social media No Comments »

Facebook continua ad aggiungere nuove funzioni e tante altre ne arriveranno giovedì prossimo durante la giornata dedicata agli sviluppatori. Quelle di maggior rilievo che già sono apparse riguardano:

- le “smart list” che permettono una migliore organizzazione degli amici in liste

- l’opportunità di sottoscrivere gli aggiornamenti di una persona, senza necessariamente richiederne l’amicizia

- la possibilità di vedere chi ha condiviso i propri status update. Questa novità è particolarmente interessante per le aziende che in questo modo potranno non solo capire quante volte è stato condiviso un “aggiornamento di stato”, ma anche da chi e in che contesto (riuscendo a vedere anche i commenti generati dal re-share)

elementi condivisi su facebook

Conoscete Posterous? Da un po’ di tempo si sta accreditando come piattaforma leggera di blogging, in diretta competizione con Tumblr. Negli scorsi giorni Posterous ha introdotto Spaces per permettere la condivisione di foto con gruppi di contatti diversi.

Introducing Posterous Spaces from Posterous on Vimeo.

YouTube finalmente offre la possibilità di editare i video caricati attraverso un’interfaccia semplice e intuitiva. Inoltre l’ID del video non verrà modificato e dunque i link allo stesso, i commenti e il numero di visite non verranno intaccati.


Le novità estive di Facebook, Twitter, Google+, LinkedIn

settembre 6th, 2011 Vincenzo Posted in Social media No Comments »

Tante le novità estive che hanno coinvolto i più importanti social network. Vediamo le più interessanti:

- Facebook ha semplificato le impostazioni di privacy e condivisione rendendo possibile un controllo più granulare sia dei destinatari di ogni singolo status update sia della visibilità delle tante informazioni contenute nel profilo personale

facebook_visibilità

- Aggiunta la funzione di condivisione al pulsante +1 di Google+: similmente a quanto già accade con il pulsante like di Facebook, Google dà ora la possibilità di usare un pulsante +1 che, premuto, permette di condividere la notizia all’interno del nuovo social network di Brin e Page

pulsante +1

- Twitter ha inaugurato la galleria delle immagini per ogni profilo utente. Le più recenti appariranno proprio sotto le informazioni principali di ognuno. Tutte le altre sono visibili attraverso un elegante layout a griglia.

twitter gallerie

- LinkedIn raccomanda i gruppi che potrebbero piacerti : GYML (Groups You May Like) è evidenziato sotto il menù Gruppi e si rivela molto utile per estendere le proprie conoscenze. I gruppi infatti sono forse una delle armi più potenti e sottovalutate della piattaforma di networking.


Google+ il nuovo social network di Google

luglio 4th, 2011 Vincenzo Posted in Social media No Comments »

Qualche giorno fa Google ha reso visibile il suo nuovo social network Plus a qualche migliaio di early adopters (se volete un invito provate qui). In Digital PR lo stiamo testando per approfondire i nuovi meccanismi di relazione/funzionamento che introduce e capire quali opportunità offrirà per la comunicazione aziendale. Al momento il progetto è destinato alle persone, che hanno un profilo Google, non alle aziende, ma è già stata annunciata la prossima apertura delle “Pagine” sul modello Facebook.

Alcuni link per iniziare a scoprire Google+:

Che cosa abbiamo capito fin qui di Google+

Google Plus e la privacy: prime impressioni


Demystifying Digital. O del perchè ormai tutti amano internet. Pastori tedeschi inclusi.

giugno 18th, 2011 Matteo Mucci Posted in Insights from Europe, Senza categoria, Social media, Studi e Statistiche No Comments »

Thank-U-Internet

Giovedì scorso ho avuto l’occasione di partecipare all’evento Demystifying Digital presso la nostra sede di H&K a Londra.
L’evento, che ha ospitato senior brand marketers, PR executives e i rappresentanti delle principali piattaforme digitali attuali è stato il punto di incontro e confronto sulle evoluzioni del panorama digitale odierno.

Gli speaker che si sono alternati nella mattinata hanno espresso il proprio punto di vista sulle tematiche più innovative che stanno caratterizzando il panorama digitale.
Si è iniziato con la speech di Stephen Yap, di TNS che, oltre ad averci  illustrato le abitudini di fruizione digitale dei principali paesi del mondo ci ha stupito con un paio di dati davvero inaspettati.

A seguire la consueta, ma pur sempre impressionante, presentazione da parte di Google che, con l’abile Phil Jones, ha fatto il punto della situazione sulla fruizione dei contenuti digitali via devices mobili. Ovviamente con un focus privilegiato sulle ultimissime features del sistema operativo Android.
Imho, l’insight interessante fornito da Phil è che il 79% dei clienti di Google non ha un sito web ottimizzato per la visualizzazione sui devices mobili. E qui si potrebbe aprire un’interessante discussione che andrebbe a coinvolgere tematiche di UX, UI e Conversion.

Non mi dilungherò sulle presentazioni di Tony Wang , GM di Twitter UK e su quelle di King Yiu Chu, AR strategist di Layar per dovere di sintesi. Ma soprattutto per arrivare allo speech che più di tutti mi ha entusismato.

La Strategic Planner H&K EMEA Candace Kuss ha illustrato, con il tipico stile anglosassone, il panorama evolutivo del mondo digitale.

Due sono le cose che mi hanno colpito maggiormente della presentazione di Candace:

  • L’analisi delle motivazioni e dei bisogni che spingono ognuno di noi ad utilizzare il media digitale come step preliminare imprescindibile per la realizzazione di progetti digitali efficaci.

  • Il perpetuo, inesorabile e silenzioso mutamento delle nostre più banali abitudini di vita in virtù delle potenzialità offerte dai mezzi digitali.

How digital media changes our common habits
Ma non voglio dilungarmi oltre, vi lascio alla presentazione completa…

…enjoy and see you soon ;D


Mappa dei social network nel mondo (giugno 2011)

giugno 14th, 2011 admin Posted in Social media, Studi e Statistiche No Comments »

Come ogni semestre ecco l’analisi dei social network preferiti nei vari paesi del mondo.
Facebook, ormai verso i 700 milioni di iscritti, continua a fare proseliti in Africa, Iran e Siria, ma incontra molte resistenze in alcune nazioni chiave: Cina, Giappone, Russia, Brasile.

Animated World Map of Social Networks

Per inserire l’infografica nel vostro sito basta copiare e incollare il codice HTML sottostante:

Premettendo che l’abisso tra Facebook e i suoi competitor è enorme, val la pena di segnalare che Twitter, nei paesi occidentali, punta al secondo posto e LinkedIn al terzo. Nella tabella in basso ho evidenziato in giallo i cambiamenti rispetto alla rilevazione di dicembre 2010.

Social Networks around the world top 3

Approfondimenti e analisi storiche alla pagina dedicata


To be or not to be (a social brand) : this is the Question

marzo 27th, 2011 Matteo Mucci Posted in Social media 1 Comment »

Facebook-Question-Insight-and-opportunities

La strada della nostra vita è lastricata di molte domande. Alcune banali. Altre decisamente annose.
Chi sono? Da dove vengo? Chi vincerà le prossime elezioni?

E si sa, che per alcuni, spesso le domande contano ben più delle risposte.

Di certo però, tra le tante domande che si affollano quotidianamente nella nostra zucca, una certezza possiamo averla: Facebook continua a rafforzare il suo predominio come social network totale a dispetto dei tanti competitor che si stanno presentando sul mercato alla ricerca di visibilità.

La nuova features Question, rilasciata pochi giorni fa e già disponibile per gli utenti italiani che abbiano impostato la lingua inglese del proprio profilo, si appresta ad assestare l’ennessimo colpo al mercato del marketing sociale.

Esempio-

Come potete vedere dall’immagine sopra, è possibile porre una domanda al network di amici.
L’utente potrà, come già avveniva con l’app Poll, aggiungere una serie di alternative a disposizione degli amici che potranno poi scegliere la preferita.

Il meccanismo di creazione domande è davvero molto intuitivo e semplice.
Così come risulta estremamente intuitivo per gli amici rispondere alle domande.
Il modo migliore per capire il meccanismo è, come sempre, provare con le nostre mani. I dubbi iniziali  scompariranno nel giro di un paio di tentativi.

La cosa che, al di là dei tecnicismi di base, ha però catalizzato la mia attenzione e quella dei miei colleghi è stata la possibilità per le pagine corporate di poter utilizzare la nuova funzionalità Question proprio come se i brand fossero dei semplici utenti.
A titolo di esempio potete vedere come la pagina di Oxford Communications, abbia già utilizzato la nuova features per interpellare i propri fan.

In tal senso si prefigurano innovative possibilità di relazione tra brand e utente ma anche tra brand e brand, in un rapporto che si fa sempre più virato verso la personalizzazione del marchio, che, nel microcosmo macrocosmo digitale è destinato ad essere sempre più simile ad una persona con un’identità, digitale, reale.

Ma il media digitale, almeno per una volta, potrebbe il punto di inizio di un  processo di personalizzazione che andrebbe a coinvolgere, a cascata, l’intera comunicazione di brand.

Si può quindi ragionevolmente ipotizzare che:

    • Il brand avrà una voce digitale sempre più personale.
    • La grana della voce del brand dovrà, per forza di cose, aver un’unico tone of voice. Sia che si tratti di comunicazione on line che off line.

    Se non avete ancora attivato Facebook Question e desiderate approfondire la cosa, clicccate qui.

    E voi, che cosa chiederete ai vostri amici? e cosa ai vostri fan?

    Scrivetecelo nei commenti qui sotto.

    Alla prossima!


    LinkedIn: 100 milioni di utenti, 1.7 in Italia – Infografica

    marzo 23rd, 2011 Vincenzo Posted in Social media, Studi e Statistiche No Comments »

    A 8 anni dalla sua fondazione LinkedIn, il più famoso social network professionale, supera i 100 milioni di membri in 50 nazioni. Ad ottobre 2009 erano 50 milioni, a maggio 2010 circa 70 milioni.

    Il 56% degli iscritti risiede fuori dagli Stati Uniti. U.S.A., India, U.K e Brasile sono i paesi col maggior numero di iscritti. Tra gli europei quelli che mostrano un maggiore interesse sono l’Olanda, la Francia e l’Italia.

    Gli italiani su Linkedin sono quasi 1.700.000 (a maggio dello scorso anno erano circa 1 milione) ed in prevalenza uomini (56%). Le età più rappresentate sono quelle della fascia 25-34 (42%) e 35-54 (39%). I 18-24enni sono il 15% e gli ultra 55enni solo il 4%.

    Nel nostro paese i settori con più addetti sono l’hi tech (18%), la manifattura (15%) e la finanza (10%), mentre i ruoli più rappresentati sono quelli di vendita (14%), l’insegnamento (11%) e quelli ingegneristici (10%).

    In basso una nostra rappresentazione grafica dello stato di LinkedIn nel mondo:

    State of LinkedIn 2011 Infographic

    Metti l’immagine nel tuo sito: copia il codice in basso e incollalo come HTML nel tuo blog/website

    [english version]