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Aumentare le vendite con i servizi di geolocalizzazione mobile

luglio 27th, 2010 Donato Posted in Social media 4 Comments »

Negli Stati Uniti i servizi di geolocalizzazione mobile come Foursquare e Gowalla sono già noti al grande pubblico, molto più che in Italia, ed il fenomeno non è passato inosservato sotto gli occhi delle aziende.

La geolocalizzazione mobile consiste nell’effettuare il check-in in un luogo, dichiarando quindi alla propria cerchia di amici e contatti “io sono qui”, dove il qui può essere un locale, un parco, un’area panoramica.

L’elemento ludico è molto importante, infatti in base ai check-in effettuati si ottengono premi virtuali, come i badge e i pin, oppure la carica di sindaco (Mayor) che ottiene chi effettua il maggior numero di check-in nello stesso posto nell’arco di due mesi.

Starbucks ad esempio ha creato il “Barista Badge” personalizzato solo per i mayor di uno dei caffè sparsi sul territorio nazionale.

Non solo, ci sono anche ricompense reali, come la pizza offerta da Domino’s ai sindaci della propria catena.
Anche grazie a questa iniziativa Domino’s ha dichiarato un sensibile incremento nelle vendite.

E in Italia? Qui da noi il fenomeno non ha ancora raggiunto il mainstream, anche se ci sono dei positivi segnali di crescita presso il pubblico degli early adopters (difficilmente quatificabili al momento).

Lo scorso 27 luglio si è svolta a Bologna la prima Conferenza dei Sindaci di Foursquare, con un collegamento video con Dennis Crowley, fondatore di Foursquare, finanziato recentemente con quindici milioni di dollari.

Nell’occasione Crowley ha fatto sapere che ci sono decine di migliaia di aziende che hanno fatto richiesta di essere accreditate per gestire la propria venue (letteralmente: sede) sul social network. Forse qualcuna anche italiana? Non lo sappiamo.

Sembra chiaro però che il fenomeno potrebbe aprire interessanti possibilità per azioni di promozione per praticamente qualsiasi tipo di azienda dalla piccola attività commerciale alla grande azienda con una rete vendita sparsa sul territorio.

Approfondimento: A cosa serve Foursquare?.


Improv Everywhere: l’arte di sorprendere

luglio 21st, 2010 Alessandro Posted in Social media 1 Comment »

Per gli appassionati di video di YouTube i nomi Charlie Todd e ImprovEverywhere sono sicuramente familiari.

Per chi non sapesse di cosa parlo, Charlie Todd è il fondatore di Improv Everywhere un collettivo newyorkese specializzato nel (tradotto letteralmente) “causare scene”, in sostanza cioè stupire la gente con performance dal vivo assolutamente fuori dalle righe.
Un esempio su tutti? l’ormai famigerato video delle persone paralizzate al Grand Central Terminal di New York:

E adesso che ho fatto questa premessa posso arrivare al punto: lo scorso giugno in occasione delle premiazioni dei Leoni di Cannes per la pubblicità, Charlie Todd è stato invitato a tenere una piccola lezionesu ImprovEverywhere dai nostri cugini di Hill&Knowlton Londra.
In seguito poi lo stesso Todd ha dato vita ad una delle famose “scene” sul lungomare di Cannes. Quale il tema? organizzare un finto party esclusivo nel mezzo di una piazza, con tanto di bodyguard e interminabile fila.

Qui di seguito il video dell’evento! Enjoy!


10 suggerimenti per relazionarsi ai blogger con successo

luglio 20th, 2010 Vincenzo Posted in Social media 1 Comment »

L’amico Vincenzo De Tommaso, responsabile della comunicazione di Idealista ed ex dipendente di Digital PR, elenca ed argomenta sul suo blog 10 suggerimenti per relazionarsi ai blogger.

1. Monitora, ascolta,commenta
2. Segmenta il tuo mailing per nicchie di utenti
3. Presentati
4. Sii breve
5. No stalk!
6. Fatti influenzare dal blogger
7. Menziona, linka
8. Sii selettivo
9. Coltiva le relazioni
10. (Se fai un evento) Metti il blogger in condizione di scrivere


Orange: la foto più taggata al mondo

luglio 6th, 2010 Vincenzo Posted in Social media 1 Comment »

In occasione del festival di Glastonbury Orange ha pensato di creare una enorme foto del pubblico (1.3 gigapixel, 75.000 pixel di ampiezza) permettendo ai presenti di riconoscersi e taggarsi. Al momento 5.600 persone lo hanno fatto.

Il sito GlastoTag è anche integrato con Facebook, per estendere l’effetto virale del tagging e permettere alle altre 70.000 persone presenti nella foto di “etichettarsi”.

Un esempio molto creativo di come un brand può creare un rapporto empatico con i propri utenti o prospect.

Via The Guardian


Augmented News Release

luglio 1st, 2010 Vincenzo Posted in Social media 1 Comment »

I nostri colleghi londinesi di Hill & Knowlton, in occasione del Cannes Lions Festival, si sono inventati un comunicato stampa sperimentale con all’interno un QR Code contenente la notizia. Per vedere come funziona basta:

  1. Scaricare e stampare il comunicato
  2. Accendere le casse audio e la webcam del computer
  3. Cliccare su “Consenti” l’accesso alla webcam e al microfono
  4. Posizionare il comunicato stampato di fronte alla webcam

Se non avete la webcam, eccovi la simulazione del funzionamento :)

 
 

 


La mappa dei social network nel mondo (giugno 2010)

giugno 14th, 2010 Vincenzo Posted in Social media, Studi e Statistiche No Comments »

Sei mesi dopo l’ultimo aggiornamento e a distanza di un anno dalla prima realizzazione, ho deciso di verificare nuovamente la situazione dei social network nel mondo.

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La marcia di Facebook verso la conquista di nuovi territori non accenna a fermarsi (sono 111 su 131 le nazioni in cui risulta dominante). In questi mesi ha avuto la meglio su reti sociali locali che sembravano difficili da scavalcare come Friendster nelle Filippine, Wretch a Taiwan, One in Lituania o Hi5 in Portogallo, Peru, Romania, Tailandia.

Ad Orkut ha strappato l’Estonia e forse l’India (qui i dati sono discordanti).
I paesi che resistono sono quelli dell’ex Unione Sovietica, affezionati a Odnoklassniki e V Kontakte, e in Europa l’Ungheria, la Polonia e l’Olanda.

Per alcune nazioni ho provato ad analizzare anche i follower di Facebook ed ho scoperto che, a distanza di un anno, Twitter ha iniziato ad avere la meglio su MySpace (in Australia e Canada) e su Bebo (in UK). In alcuni casi al terzo posto si affaccia lentamente anche Linkedin. Nel nostro paese a molta distanza da Facebook la lotta è tra Badoo e MySpace.

top 3 social networking sites per country

[L'analisi completa qui]


International Forum on Enterprise 2.0 – Milano, 9-10 Giugno

maggio 26th, 2010 Vincenzo Posted in Social media 1 Comment »

Il 9 e 10 giugno Milano ospita l’International Forum on Enterprise 2.0, che rappresenta la migliore occasione per ascoltare e incontrare i maggiori esperti del settore sui seguenti temi:

• Verso l’interno: Intranet 2.0, Community Management, Human Resources 2.0, Social Learning, Organizational Network Analysis, IT Governance
• Verso l’esterno: Social CRM, Sales Community, Social Media Marketing, Social Media Monitoring
• Innovazione: Idea e Innovation Management, Crowdsourcing e Idea generation, Prediction market

Sono previsti circa 40 speaker da tutto il mondo, più di 8 ore di contenuti gratuiti ed aperti a tutti, 3 aree premium di approfondimento su organizzazione, marketing ed innovazione, 6 workshop verticali su Open Innovation, Banking 2.0, Accelerazione delle performance di business tramite l’E2.0, HR 2.0, IT Governance, Organizational Network Analysis.


“Danone per Haiti” è online.

maggio 7th, 2010 Marianna Posted in Progetti, Social media 1 Comment »

Logo_DanoneperhaitiDa ieri è online il blog di “Danone per Haiti”. E’ il primo blog di Danone in Italia ed è nato per parlare del progetto sviluppato assieme alla Fondazione Francesca Rava N.P.H Onlus per aiutare i bambini di Haiti: dal 18 maggio sarà in vendita infatti il nuovo yougurt “Danone per Haiti”, che, per ogni confezione acquistata, permetterà di donare 1 piatto di riso a questa popolazione del quarto mondo.
Il blog racconterà come il progetto è nato e come si è sviluppato, il viaggio ad Haiti di alcuni dipendenti Danone, la Danone Nations Cup, il lancio del nuovo yogurt. Dal 18 maggio partirà anche un contatore, che indicherà giorno per giorno i piatti di riso donati grazie alle vendite (certificati dall’istituto di ricerca indipendente IRI).
E’ stata aperta una pagina Facebook, dove saranno inviati aggiornamenti più frequenti su quello che verrà realizzato in corso d’opera.  Il profilo di Twitter fornirà pillole dall’organizzazione, su Flickr trovate una collezione di foto del viaggio dello scorso marzo e su YouTube i video che mano a mano verranno caricati per raccontare il viaggio, gli incontri , le interviste, gli eventi.
Come Digital PR abbiamo dato una mano a impostare la presenza sui social media, vi invitiamo così a leggere, seguire e commentare i racconti che saranno disponibili da ora in avanti sul web, sollecitando le vostre opinioni e suggerimenti.


Festival delle Libertà Digitali e 5×1000 per Wikimedia

maggio 4th, 2010 Vincenzo Posted in Social media No Comments »

Per festeggiare i suoi 5 anni di intesa attività Wikimedia Italia organizza un Festival delle libertà digitali. Dal 10 al 16 maggio a Milano sono previsti 8 appuntamenti per riflettere sui temi legati alle libertà nell’era della rete. Per iscriversi basta andare qui.

liberta-digitali

Inoltre mi sembra interessante segnalare che da quest’anno è possibile destinare il 5×1000 a Wikimedia Italia per continuare a sviluppare iniziative a sostegno della cultura libera in Italia e per promuovere e diffondere Wikipedia e gli altri progetti della Wikimedia Foundation.


LinkedIn permette di “seguire” le aziende

aprile 30th, 2010 Vincenzo Posted in Social media No Comments »

Il concetto del “seguire” un personaggio, un azienda, introdotto da Twitter, e tipico dei social network asimmetrici, viene adottato anche da LinkedIn. Da oggi è possibile individuare le aziende che più ci interessano e seguirne le attività sul social network professionale più frequentato al mondo (piu di 65 milioni sono gli iscritti): sapere se i dipendenti lasciano l’azienda o vengono promossi, se ci sono nuove opportunità di lavoro o se cambia l’organico.

digitalpr-linkedin

Noi siamo qui nel caso foste interessati :)