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Princìpi per l’utilizzo dei social media

Inauguro con questo una mini-serie di post dedicati alle linee di comportamento che dovrebbero guidare l’utilizzo dei social media in ambito professionale. Lo spunto viene dalla traduzione dei principi pubblicati dal gruppo Hill and Knowlton di cui Digital PR fa parte e che ha contribuito a redigere:

  • Comprendi le regole, le convinzioni e i desideri delle comunità online con cui stai comunicando.
  • Non interagire con social o consumer generated media per conto di un cliente senza che lui ne sia a conoscenza, senza il permesso del consulente Hill & Knowlton che guida l’attività, o se trasgredisce le policy del cliente.
  • Comprendi le policy del cliente e rispettale. Ove ci dovesse essere un conflitto non risolvibile, le policy di Hill & Knowlton prevalgono.
  • Dichiara chi sei e per chi lavori (sia l’agenzia che il cliente).
  • Sii onesto e non fingere di essere qualcuno o qualcosa che non sei.
  • Rispetta la privacy e le preferenze di contatto di ogni individuo con cui interagisci, se disponibili.
  • Dove possibile, aggiungi un link ai nostri principi in apertura delle comunicazioni

Le linee guida proseguono con alcuni esempi di cose da non fare:

  • Incoraggiare colleghi e amici a votare per sondaggi in cui compaiono i prodotti dei nostri clienti
  • Lasciare commenti anonimi su blog o nei forum
  • Fingere di essere il dipendente di un cliente
  • Inserire o modificare pagine di Wikipedia che riguardano i nostri clienti o noi stessi
  • Inviare comunicati (digital media news release) a blogger che affermano di non volerne ricevere
  • Mancare di svelare la nostra relazione commerciale con clienti quando li rappresentiamo online
  • Usare servizi di terze parti non approvati per condividere informazioni tra di noi o con clienti potenziali o attuali

Si è giunti alla definizione di queste linee guide dopo una lunga discussione sviluppata tra i diversi uffici di Hill and Knowlton, ed ora li vogliamo condividere per ampliare ulteriormente la conversazione ed accogliere contributi esterni.

Siamo convinti che ogni agenzia, azienda, organizzazione che utilizzi i social media per comunicare debba costruire e rendere pubblici i propri principi di trasparenza ed onestà, per evitare che il virale si traduca in infetto. La discussione è aperta, cosa ne pensate di questi princìpi?


6 Responses to “Princìpi per l’utilizzo dei social media”

  1. [...] portare l’attenzione sui prìncipi per l’utilizzo dei social media in azienda, pubblicati su Business and Blog, nella speranza di stimolare una discussione costruttiva per [...]

  2. Mi sembra giustissimo quello che dite, condivido che queste linee guida dovrebbero essere una sorta di contratto che si stipula con il cliente e che si è tenuti a rispettare nei confronti dei SM.

    C’è un punto su cui però non sono d’accordo: “Inserire o modificare pagine di Wikipedia che riguardano i nostri clienti o noi stessi”. Francamente lo trovo un po’ eccessivo, se le pagine di Wikipedia sono modificate seguendo gli standard e con un fine non commerciale ma realmente informativo non ci vedo nulla di male, tanto più che l’azienda conosce se stessa e i propri prodotti molto bene, per cui può essere una fonte utile. Del resto le policy di Wikipedia sono molto vincolanti ed è difficile che lascino passare una modifica molto “markettara”.

    Per il resto, ben fatto!

  3. Sì, Sara, condivido il tuo punto di vista. Credo che Wikipedia abbia gli anticorpi necessari per reagire ad eventuali abusi.
    Soprattutto, credo che interventi inopportuni sarebbero facilmente individuati e neutralizzati.

  4. [...] Se vi occupate di comunicazione in azienda chiedete alla vostra agenzia di social media se conosce queste norme e se ha adottato un codice di autoregolamentazione (altrimenti fategli prendere spunto da quello di Digital PR). [...]

  5. [...] Se vi occupate di comunicazione in azienda chiedete alla vostra agenzia di social media se conosce queste norme e se ha adottato un codice di autoregolamentazione (altrimenti fategli prendere spunto da quello di Digital PR). [...]

  6. [...] guida per chi si occupa professionalmente di social media. Molto interessanti e condivisibili: eccole qui. [...]




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