• Foto

    www.flickr.com
    Digital PR's photos More of Digital PR's photos

Il cinema che parla ai blogger

State of Play è un thriller incentrato su una storia di giornalismo investigativo, in cui i protagonisti sono Russel Crowe, giornalista esperto e la giovane blogger della redazione Internet interpretata da Rachel McAdams. I due rappresentano due mondi che finalmente riescono ad interagire positivamente, risolvendo una intricata storia in cui la politica incrocia gli interessi economici.

In Universal hanno saputo cogliere le potenzialità dell’appeal di questo film sui blogger, offrendogli l’opportunità di vederlo in anteprima riservata, prima dell’uscita nei botteghini italiani.

Dal canto loro i blogger hanno risposto positivamente, intervenendo con piacere alle anteprime e scrivendo del film le loro appassionate e spesso molto competenti, recensioni [raccolte nella pagina di delicious creata per l'occasione].

Questo tipo di esperienza, in realtà non è replicabile solo nei casi in cui un blogger è protagonista del film. Come accaduto in precedenza per Fast and Furious, l’importante è trovare una chiave di lettura che sia coinvolgente, a seconda del prodotto, in questo caso cinematografico.
La domanda da cui partire, in fondo è sempre la stessa: cosa interessa, di cosa hanno bisogno i miei clienti?


3 Responses to “Il cinema che parla ai blogger”

  1. Altra domanda ugualmente importante, da mettere sul piatto quando si prepara una campagna del genere, è: “A parte fargli vedere in anteprima il film, cos’altro può interessare un blogger?”

  2. se questo cose si cominciano a vedere sui film americani, magari tra un decennio diventeranno realtà ;-)

  3. @Smeerch – in questo caso la risposta mi pare più che ovvia, visto che il film parlava anche di blogger; in passato, per Fast and Furious abbiamo coinvolto gli appassionati di auto e tuning… hai qualche suggerimento?
    ;-)

    @Fancesca – In USA alcuni giornali prevedono già una data in cui saranno solo online e non più cartacei. Evoluzione o conseguenze della recessione? L’argomento è complesso e delicato.




Leave a Reply