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Digital PR Academy – Internet PR: gestire sette livelli di approvazione

“E’ un problema gestire un corporate blog quando qualsiasi cosa dici deve passare per sette diversi livelli di approvazione, prima che possa vedere la luce.”

E’ più o meno questa una delle obiezioni emersa dal pubblico del corso di Internet PR tenuto dalla Digital PR Academy ieri, 12 marzo 2009, a Roma. Relatori Vincenzo Cosenza, di Digital PR e Alessio Jacona, blogger giornalista, e volto noto della blogosfera.

Digital PR Academy - Internet PR, Roma - Vincenzo Cosenza

I partecipanti al corso, curiosi, coinvolti e particolarmente preparati, come ha notato anche lo stesso Jacona durante il suo intervento, rappresentano aziende di primo piano nel panorama italiano, ed hanno riportato legittime quanto comuni perplessità nell’approccio alle Pubbliche Relazioni Relazioni Pubbliche nell’era di Internet. Una di queste è appunto la difficoltà di gestire dinamiche e velocità di comunicazione che sono incompatibili con iter di approvazione complessi, come possono essere quelli che ad esempio portano all’emissione di un comunicato stampa tradizionale.

E’ evidente che, sebbene esistano dei vincoli di tempestività anche per la comunicazione tradizionale, questi sono stati assimilati dalle strutture aziendali; quello che le aziende invece sembrano del tutto impreparate a gestire, sono le situazioni in cui i tempi della Comunicazione non sono determinati da processi aziendali interni. Un esempio pratico: le aziende programmano i comunicati stampa per il lancio dei loro prodotti con settimane se non mesi di anticipo, ma non sarebbero capaci di dare una risposta al post su un blog di terzi, o peggio non saprebbero come gestire un commento sul loro stesso blog, perché è possibile prevedere quando questi arriveranno.

Digital PR Academy - Internet PR, Roma - Partecipanti

Può far sorridere, eppure non c’è niente di strano per chi conosce la complessità di alcune procedure aziendali. Si tratta di un problema non-risolvibile? Certamente no. Innanzitutto, prendere coscienza dell’esistenza di questo problema è un primo passo. Il successivo, è quello di analizzare la situazione attraverso un monitoraggio delle conversazioni che hanno luogo “in the cloud” su Internet. Sapere chi dice cosa, e perché è la premessa necessaria per non fare il passo più lungo della gamba.
Le conversazioni che riguardano la vostra azienda sono lì fuori, in rete, e possono portarvi grandi opportunità o grandi pericoli. Troppo spesso le aziende si rendono conto tardi di questo – durante il corso è stato proposto il caso di Dell, che ha imparato la lezione a proprie spese, ma alla fine ha imparato.

Quelle conversazioni non si possono fermare, non si possono controllare: si può solo scegliere se partecipare o nascondere la testa sotto la sabbia. Per partecipare bisogna conoscere le regole del gioco. Le aziende devono imparare a giocare secondo regole che non impongono loro, e per questo devono adattarsi, a volte anche modificando processi aziendali interni. Quelle che ci riusciranno potranno sfruttare grandi opportunità, quelle che non ne saranno capaci affronteranno enormi rischi.


5 Responses to “Digital PR Academy – Internet PR: gestire sette livelli di approvazione”

  1. [...] Sette livelli di approvazione per decidere di comunicato, una iniziativa o una qualsiasi azione di comunicazione sono troppi, figuriamoci per la gestione di un corporate blog o per interagire nella blogosfera. [...]

  2. Si dice relazioni pubbliche! Eddai!

  3. Lapsus, corretto Nicola, certe convenzioni, quando non le capisco e non le condivido, faccio fatica ad assimilarle, quindi non escludo che dovrai correggermi anche in futuro.

    Nel merito? Mi farebbe piacere avere il tuo punto di vista.

  4. Facce a dir poco perplesse nella seconda foto! :P

  5. Francesco, sei il solito, mi fai spaccare dalle risate. Io leggo concentrazione, che credi che le scegliamo a caso le foto da pubblicare qui?
    :-P




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