• Foto

    www.flickr.com
    Digital PR's photos More of Digital PR's photos

Arrivederci su Digital PR Blog

gennaio 30th, 2013 admin Posted in Senza categoria | No Comments »

Sono passati 7 anni da quando, con tanto entusiasmo e un po’ di curiosità, avevamo dato vita al nostro blog, che avevamo chiamato “Business & Blog”. Il blog era stato concepito per parlare di come i blog, fenomeno dell’epoca, avrebbero influenzato la comunicazione di impresa. Da allora su Business & Blog sono stati pubblicati centinaia di post sul web marketing e sulle pubbliche relazioni online, per aiutare le aziende a orientarsi in questo mondo in rapidissimo e continuo mutamento.

Nel frattempo la rete si è evoluta (e anche Digital PR). Per le aziende il web, i social media e la reputazione online non sono più qualcosa di cui poter fare a meno, ma rappresentano una dimensione fondamentale della propria esistenza e un’opportunità concreta di fare relazione e business con i propri stakeholders.

Per chi offre consulenza strategica di comunicazione online, gli spunti di riflessione sono diversi e sempre più stimolanti.

Rinasce quindi oggi il nostro nuovo Digital PR Blog, con un nuovo nome, un nuovo approccio, nuovi contenuti e tanta voglia di parlare, ascoltare, confrontarsi e, perchè no, fare cultura. Per offrire spunti, analizzare temi e fenomeni della rete, e per aiutare le aziende a prendere le decisioni più corrette nella pianificazione delle proprie strategie e attività di comunicazione online. Con un nuovo team di autori, che poco a poco imparerete a conoscere e che vi da il benvenuto.

Grazie per averci seguito su Business & Blog.

Ritrovateci su Digital PR Blog!



Ecco perché i Protagonisti della prossima campagna… sarete voi!

giugno 7th, 2012 Alberto Bordini @albertobordini Posted in Studi e Statistiche | No Comments »

Vi siete mai chiesti chi saranno i veri protagonisti del marketing, della pubblicità e, in generale, del mondo della comunicazione? Semplicissimo! Sarete voi! E cominciate già ad esserlo oggi. Questo perché a voi piace essere al centro dell’attenzione… vostra e delle persone che vi circondano. Ecco spiegata la tendenza a coinvolgervi direttamente!

Chi di voi ha partecipato al gioco takeyourspace.it di Heineken? Quello grazie al quale ognuno poteva scegliere una frase, una foto, e il tutto veniva “imbottigliato” da Heineken e proiettato su un mega schermo in Corso Como. Ma soprattutto, chi di voi ha pensato, anche solo per un attimo, di essere il protagonista del nuovo spot di Heineken? La cosa divertente è che il vero protagonista del nuovo spot di Heineken era… Heineken stessa, con il vostro aiuto ovviamente!

Non stiamo certo raccontando nulla di nuovo, il successo di Facebook e Twitter è basato in gran parte sulla tendenza, da parte nostra, di mostrare i nostri interessi e le nostre capacità, condita da un sano, o meno sano, egocentrismo di fondo. Ma oggi abbiamo la conferma che c’è qualcosa di più.

Vediamo di cosa si tratta.

Il neuroscienziato di Harvard, Diana Tamir, insieme al collega Jason Mitchell, si è proposto di studiare il motivo per cui gli esseri umani hanno una forte tendenza al self-disclosure.

Utilizzando la fMRI, una risonanza magnetica funzionale in grado di tracciare i flussi cerebrali degli intervistati, hanno tentato di scoprire quali parti del loro cervello si attivavano rispondendo a domande serie relative alle loro ispirazioni e convinzioni, ma anche a quelle più frivole su questioni come hobby e gusti. Gli scienziati hanno offerto loro anche del denaro come incentivo per rispondere a domande che nulla avessero a che fare con loro stessi.

E sapete cos’hanno fatto i nostri protagonisti? Esattamente quello che avreste fatto voi! Sono stati disposti a cedere tra il 17 e il 25% dei loro guadagni potenziali, pur di rivelare informazioni su se stessi. Ciò che di scientifico hanno scoperto Tamir e Mitchell è stata una forte intensificazione nella regione del cervello appartenente alla sezione mesolimbica del sistema dopaminergico, proprio quando gli utenti parlavano di loro stessi. Non a caso, stiamo parlando dell’area che subisce le più forti stimolazioni quando si vivono sensazione legate al guadagno e alla soddisfazione, e si associa di frequente al cibo, al denario e al sesso.

Rimandiamo allo  studio approfondito per gli amanti delle neuro-scienze, nel frattempo rileggiamo la ricerca come un ottimo spunto da cui partire per i creativi e i social media manager di tutto il mondo…

Fonte: Fastcompany



Senior Account Executive – Milano

maggio 24th, 2012 admin Posted in Senza categoria | No Comments »

Digital PR cerca un Senior Account Executive per la sede di Milano.
Il candidato ideale è una persona motivata, creativa e curiosa che abbia una conoscenza approfondita della rete, delle sue dinamiche e dei suoi strumenti, con particolare focus sul web marketing (social media marketing, siti web, search, ecc.) e sulle internet PR (analisi online, rapporti con gli opinion leader della rete, community management, ecc.).
Il Senior Account Executive è responsabile dell’intero ciclo di vita del progetto per il cliente, dal contatto alla gestione quotidiana.
Oltre a dimostrare un forte interesse per la rete e i nuovi media, è richiesta una buona conoscenza della lingua inglese.
Precedenti esperienze nell’ambito digitale costituiscono titolo preferenziale.
L’assunzione è a tempo indeterminato.

Per candidarsi inviare curriculum vitae all’indirizzo mail:

Nicolò Michetti
nmichetti@digital-pr.it



Osservatorio Brands & Social Media: Ikea guida la classifica Retail.

aprile 12th, 2012 admin Posted in Senza categoria | No Comments »

Pubblichiamo oggi il report riguardante il settore “Retail” dell’osservatorio “Brands & Social Media. Osservatorio su 100 aziende e la comunicazione sui social media in Italia”.

Nel report vengono analizzate le attività di comunicazione corporate sui social media di venti catene di negozi attive a livello nazionale e che vendono prodotti afferenti a diverse categorie merceologiche (abbigliamento, abbigliamento sportivo, editoria & multimedia, consumer electronics e bricolage & arredamento).

I criteri di redazione della classifica tengono conto sia dell’investimento in termini di comunicazione (come ad esempio la frequenza di aggiornamento dei profili e la loro personalizzazione), sia dell’interazione degli utenti (come attestano il numero di commenti e di like ai wall post su Facebook o i retweets su Twitter). In questo modo sono state valorizzate sia le strategie comunicative aziendali di tipo multi-piattaforma sia quelle mono-piattaforma che utilizzano in modo intensivo soltanto uno o due strumenti di social communication.

Leader della classifica è Ikea. Il brand svedese conquista il vertice attuando una strategia di comunicazione multipiattaforma intensiva (utilizza infatti Facebook, Twitter e YouTube mentre non ha un blog per il mercato italiano) in cui spiccano gli elevati tassi di interazione degli utenti ai contenuti pubblicati dall’azienda. I primi cinque gradini della classifica sono occupati dopo Ikea da, Media World, La Feltrinelli, Euronics e Fnac. Si tratta di aziende che attuano una strategia analoga a quella di Ikea pur senza raggiungere i medesimi risultati.

Da segnalare che dal punto di vista delle piattaforme si assiste al consolidamento di Twitter e YouTube accanto alla presenza stabile di Facebook che appare ormai un punto di passaggio obbligato per le aziende che vogliono comunicare sui social media. Delle venti aziende selezionate quattordici, infatti, risultano attive sui social media per il mercato italiano. Di queste, tredici hanno una pagina su Facebook, undici un profilo su Twitter e altrettante su YouTube. Non si deve poi dimenticare che per il periodo di rilevazione non sono stati in assoluto rilevati i profili solo di due aziende (Semeraro ed Expert) mentre Foot Locker, H&M e Zara hanno profili ma internazionali e Mondadori Multicenter ha una pagina Facebook che non è stata considerata poiché non aggiornata nel periodo di analisi (febbraio 2012).

L’executive summary e l’infografica riassuntiva dei principali risultati del rapporto di ricerca sono disponibili su www.digital-pr.it e su http://centridiricerca.unicatt.it/osscom.



Posizione aperta per contratto a progetto

marzo 6th, 2012 admin Posted in Senza categoria | No Comments »

Digital PR cerca un consulente in contratto a progetto semestrale per la sede di Milano.

Si richiede buona conoscenza della rete e dei nuovi media.

E’ necessaria una buona padronanza della lingua inglese.

Per candidarsi inviare cv a:

Nicolò Michetti
nmichetti@digital-pr.it



Account Executive – Milano

febbraio 17th, 2012 admin Posted in Vita in Digital PR | No Comments »

Digital Pr cerca un Account Executive per la sede di Milano.
Il candidato ideale è una persona motivata, creativa e curiosa che abbia una conoscenza approfondita della rete, delle sue dinamiche e dei suoi strumenti, con particolare focus sul web marketing (social media marketing, siti web, search, ecc.) e sulle internet PR (analisi online, rapporti con gli opinion leader della rete, community management, ecc.).
L’Account Executive è responsabile dell’intero ciclo di vita del progetto per il cliente, dal contatto alla gestione quotidiana.
Oltre a dimostrare un forte interesse per la rete e i nuovi media, è richiesta una buona conoscenza della lingua inglese.
Precedenti esperienze nell’ambito digitale costituiscono titolo preferenziale.
L’assunzione è a tempo indeterminato.

Per candidarsi inviare curriculum vitae all’indirizzo mail:

Nicolò Michetti
nmichetti@digital-pr.it



Social Media ROI: un libro per misurare le attività in rete

gennaio 26th, 2012 Vincenzo Posted in Social media | No Comments »

Social Media ROI è il titolo del mio primo libro, appena uscito per Apogeo (Gruppo Feltrinelli).
social media roi libroE’ un testo che unisce teoria e pratica, e che vuole essere un incoraggiamento e un supporto a quanti, liberi professionisti, manager aziendali, agenzie di comunicazione e consulenza, desiderano approcciare in maniera professionale la gestione dei social media e dunque misurare i risultati ottenuti.

Non imparerete a creare una pagina su Facebook o Twitter, ma a capire come definire gli obiettivi delle vostre azioni sui social media e come misurarli adeguatamente. Come preparare l’organizzazione per un approccio strutturato e strategico alla gestione della propria presenza in rete.

A questa pagina trovate l’introduzione, il primo capitolo e la prefazione del mitico Brian Solis, analista di Altimeter Group.



Osservatorio Brands & Social Media in Italia: banche e assicurazioni online leader, istituti tradizionali in crescita

dicembre 13th, 2011 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche | 1 Comment »

Pubblichiamo oggi il terzo rapporto dell’Osservatorio Brands & Social Media di Digital PR e Università Cattolica. Dopo l’analisi delle aziende del settore consumer electronics e automotive, abbiamo considerato il settore bancario e assicurativo.

Brands & Social Media: Infografica Banche e Assicurazioni

Sono state analizzate le attività di comunicazione corporate sui social media di 20 istituti bancari e assicurativi tradizionali scelti fra i più rilevanti nel nostro Paese. A questi abbiamo aggiunto 4 banche e 4 assicurazioni che operano prevalentemente online o telefonicamente, in quanto caratterizzate da un investimento significativo nella comunicazione digitale.

Dei 28 istituti selezionati solo 15 hanno profili ufficiali istituzionali attivi sui social media. Di questi 4 appartengono a istituti bancari tradizionali, 4 ad assicurazioni tradizionali, a cui si aggiungono 3 banche online e 4 assicurazioni online

La classifica degli istituti di credito è dominata da Webank seguita da ING Direct, mentre quella delle assicurazioni da Genialloyd seguita da Directline. La presenza di Webank sui social media è diffusiva (con ING Direct è l’unico istituto che utilizza tutti e quattro i social media considerati, corporate blog compreso) e i profili sono alimentati in modo continuativo cercando anche un costante coinvolgimento degli utenti. Ottimi risultati di performance sono ottenuti anche da Genialloyd.
I primi istituti tradizionali nelle due classifiche sono Monte dei Paschi di Siena e Sara Assicurazioni, entrambi al terzo posto.

Emerge una significativa differenza fra istituti tradizionali e online. I primi adottano strategie di comunicazione social più caute e istituzionali, in particolare le assicurazioni, mentre i secondi dimostrano una maggiore familiarità nell’utilizzo degli strumenti digitali.

Consulta l’executive summary e richiedi il rapporto completo.



Facebook in Italia: i dati aggiornati

dicembre 1st, 2011 Vincenzo Posted in Studi e Statistiche | No Comments »

Prima di iniziare qualsiasi programma di gestione dei social media in azienda è fondamentale conoscere il territorio di riferimento. In larga parte questo territorio, nel nostro paese, è rappresentato da Facebook. Ho raccolto le statistiche più impressionanti del social network in questa piccola infografica. Altre informazioni aggiornate le potrete trovare ogni mese sull’Osservatorio Facebook o chiedendo a Digital PR :)

Facebook_in_Italia_nov2011



Il mondo dei social media [video]

novembre 24th, 2011 Vincenzo Posted in Senza categoria | No Comments »

Dopo il successo di “Did you know?“, una nuova video infografica per capire in meno di tre minuti il variegato mondo dei social media.